Porto Cesareo

La prima volta una traccia della storia di Porto Cesareola troviamo in un libro di Plinio ("Naturalis Historia" libro III, 11, 99 101) con il nome di "Sasinae Portus", cioè il Porto di Sasina. Come affermano diversi autori, si puo' ritenere che i primi abitatori di questo porto siano venuti dall'isola di Saseno, un'isola nella baia di Valona probabilmente tra il X e l?VII secolo a.C.: diversi insediamenti di messapo-japigi.
La tradizione vuole che i Sasinesi fossero un gruppo etnico fiero e coraggioso, di audacinavigatori e pescatori che non si sottomisero ai Gallipolini, i quali erano anche gelosi per la pesca del tonno.Nel 1500 Re Ferdinando di Aragona e la Regina Isabella di Chiaromonte concedono a Bellisario Acquaviva di Aragona, la conta di Nradò ed il feudo di Pescaria in cambio dei servizi offeri da Bellisario nella guerra d'Italia. Sino alla fine del 700 il Porto di cesarea cadde in abbandono sia per la malari ache per le continue invasioni piratesche.
Fino al 1898 la zona viene trasferità di proprieta sino ad arrivare a Mosè Muci, figlio di Francesco che avvia una prima lottizzazione della penisola di Porto Cesareo. Da questo punto in poi la storia di Porto Cesareo diventa storia recente.Agli inizi del 1900 furono costruite le prime case intorno alla torre che segnarono l'inizio della fortuna di questo porto.


Il suo litorale è caratterizzato da tratti di baie e lagune con immense distese di sabbia dorata a piccolissimi granelli, limitate verso terra da un cordone dunale, bellissimo esempio di macchia mediterranea i cui esemplari arborei sono definite tra i più belli d'Italia ed inseriti negli habitat prioritari dell'U.E. La costa, connotata dalla presenza di numerosi promotori, isolotti e scogli, si articola in cale sabbiose alternate a tratti di scogliere basse. Il mare possiede caratteristiche fisiche e chimiche tipiche del Mediterraneo, con formazioni coralline e multicolori ed acqua eccezionalmente limpida.
L'entroterra, collegato con il mare attraverso piccoli canali è punteggiato da antiche saline e paludi alimentate alla sorgente da numerose falle d'acqua dolce presenti nella zona.


Porto cesareo è sede dell'Area Marina Protetta e della "Riserva Naturale Orientata Palude del Conte e Duna Costiera – Porto Cesareo". L'azione amministrazione, tesa a preservare e migliorare l'aspetto faunistico e floreale di questi luoghi, offre al turista la possibilità di escursioni subaque in acque cristalline abbondantemente popolate oltre che ritrovarsi immerso in un ambiente naturale e rurale che conserva le sue tradizionali radici popolari.
Il patrimonio storico e culturale del territorio è caratterizzato dalla presenza di diverse torri costiere di avvistamento, alcune delle quali , oggi, sono della piena disponibilità dei visitatori che da questi luoghi possono abbracciare con lo sguardo ampie vedute aeree marine e costiere.

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